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Ingegneria Biomedica L-9
Anno Accademico 2025/2026
In Collaborazione con UniSanRaffaele

L’Ingegneria Biomedica utilizza le metodologie e le tecnologie dell’ingegneria per descrivere, comprendere e risolvere problemi di interesse medico-biologico tramite una stretta cooperazione interdisciplinare tra ingegneri, medici e biologi.
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L’ingegnerizzazione di nuovi materiali, protesi e organi artificiali, le apparecchiature e la strumentazione biomedica, così come il trattamento delle immagini e dei segnali biomedici e le applicazioni ICT rappresentano un contributo essenziale al progresso nei settori delle scienze mediche e biologiche.
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Il Corso di Studio in "Ingegneria biomedica" della classeL-9 "Ingegneria industriale" ha l'obiettivo di formare un ingegnere junior con competenze sui dispositivi medici, in grado di collaborare alla loro progettazione e produzione, di sovraintendere ai collaudi ed alla manutenzione di quelli impiegati all'interno delle strutture sanitarie pubbliche e/o private e di fornire assistenza postvendita agli utilizzatori (personale medico e infermieristico). Nel corso degli anni i dispositivi medici si sono modificati e gli insegnamenti dell'area biomedica sono stati aggiornati in termini di conoscenze e competenze, ma gli obiettivi non sono stati modificati.
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L'ingegnere biomedico non è un sanitario e non è un biotecnologo, ma un ingegnere con conoscenze fortemente interdisciplinari, sia nell'ingegneria industriale che nell'ingegneria dell'informazione, che applica le discipline ed i metodi propri dell'ingegneria alla medicina e alla biologia.
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Gli Ingegneri Biomedici sono gli attori principali nel processo di innovazione di metodi e di prodotti per promuovere:
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incremento di conoscenza sul funzionamento dei sistemi biologici in condizioni normali e patologiche;
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sviluppo di nuove apparecchiature, sistemi e procedure per la prevenzione, la diagnosi, la terapia e la riabilitazione;
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ideazione e progettazione di nuove protesi, organi artificiali, sistemi di supporto alla vita, ausili e protesi per i disabili;
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studio e ricerca di materiali avanzati innovativi e del comportamento cellulare per la ricostruzione e il rimodellamento di tessuti e organi biologici;
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individuazione di sviluppi innovativi nel campo delle bio- e nano-tecnologie;
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identificazione delle strutture e dei metodi per la gestione dei sistemi sanitari, principalmente dal punto di vista tecnologico e organizzativo;
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definizione di metodologie per l’uso corretto e sicuro delle tecnologie nel settore della salute.
Il Corso di Studio è pensato per fornire agli studenti una solida formazione di base nei settori dell'ingegneria industriale e dell'ingegneria dell'informazione, completata da insegnamenti specifici dell'ingegneria biomedica.
Retta agevolata a partire da €149 al mese
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Anno Accademico 2025/2026
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Laurea Triennale
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Classe L-9
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Durata 3 anni
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CFU 180
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Iscrizioni sempre aperte
Obiettivi formativi
Il CdS in “Ingegneria Biomedica” si propone di fornire ai laureati le competenze di base dell’ingegneria industriale (meccanica, termodinamica), ma anche dell'ingegneria dell'informazione (elettronica ed analisi dei segnali), utili per collaborare con il personale sanitario e fornire ai pazienti trattamenti sempre più efficaci e sicuri nonché contribuire allo sviluppo e alla gestione di strumenti per soggetti fragili come gli anziani e i portatori di handicap. La formazione si completa attraverso gli insegnamenti relativi al settore dell'ingegneria biomedica che contribuiscono a formare una figura professionale capace di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro.
Il corso, quindi, integra le competenze ingegneristiche di base con le applicazioni biomediche attraverso un approccio interdisciplinare che combina teoria e pratica.
Le conoscenze fondamentali di matematica, fisica, chimica e informatica forniscono gli strumenti metodologici necessari per comprendere e modellare sistemi complessi. Queste basi si uniscono a competenze specifiche in ambito ingegneristico, come la meccanica, l'elettronica e l'elaborazione dei segnali, applicate al contesto medico-biologico. Il percorso formativo collega direttamente queste discipline alla progettazione, gestione e manutenzione di dispositivi medici, alla sicurezza degli impianti ospedalieri e allo sviluppo di tecnologie innovative per la diagnosi e la terapia, formando professionisti capaci di tradurre i principi ingegneristici in soluzioni efficaci per la salute e il benessere umano.
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Il percorso si chiude con un tirocinio, svolto presso una azienda sanitaria o una azienda del settore biomedica.
Sbocchi occupazionali
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Tecnici elettronici
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Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica
Costi e iscrizione
Per gli studenti con particolari requisiti di accesso e per quelli iscritti ad uno degli enti convenzionati con l'Ateneo, sono previste particolari agevolazioni economiche, clicca qui per visionarle tutte!
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Il pagamento può essere suddiviso a rate; per informazioni contattaci via mail cliccando qui!
